Lo shampoo senza solfati è veramente meglio per i capelli colorati?

Voi avete chiesto, noi vi abbiamo risposto. In questo articolo abbiamo raccolto le domande più frequentemente chieste dai clienti per rispondere riguardo ai solfati e all’efficacia degli shampoo senza solfati per i capelli trattati o colorati.


La verità è che il colpevole del colore che sbiadisce è l’acqua, calda e dura. La versione breve della spiegazione è che sì, gli shampoo senza solfato aiutano a ridurre il processo di sbiadimento del colore dai capelli. Ma se sapete quali ingredienti cercare nella lista dei vostri shampoo, allora sapete anche trovare quelli che vi aiutano a mantenere il vostro colore sano e vivo. Abbiamo chiesto al nostro manager di ricerca e sviluppo, Jeffrey, e alla nostra manager dello sviluppo del prodotto, Emily, di spiegarci nel dettaglio quello che sanno.

01 Cosa sono i “solfati”?

Jeffrey: i solfati sono forti detergenti che si trovano in svariati prodotti di bellezza come saponi, trucchi e anche dentifrici. Sono delle sostanze abrasive che aumentano il potere detergente di creme e saponi andando a mirare olio e sporco da eliminare. Per questo i solfati possono avere un effetto negativo sulla salute del capello lasciando le ciocche secche e senza vita. Delle due classi di solfati, quelli che terminano in “yl” come sodium lauryl sulfate (SLS) sono i più potenti e quelli che terminano in “-eth”  come sodium laureth sulfate (SLES) sono quelli meno potenti. 

I solfati sono generalmente quelli che creano la schiuma ed è per quello che fanno parte degli ingredienti di molti prodotti. Le bolle aiutano a scindere gli ingredienti e spargere il detergente, quindi non sono necessari per pulire i capelli. Ci sono altri agenti pulenti che sono altrettanto efficaci e non hanno solfati, anche se non ti danno modo di fare schiuma come gli altri a cui siamo abituati. E non tutte le bolle sono uguali: i solfati più potenti creano molta schiuma, ma ci sono prodotti che non li contengono che riescono comunque a creare quella consistenza soffice e cremosa per andare a detergere le aree che ci interessano. 

02 Gli shampoo con i solfati fanno sbiadire il colore? Come?

Emily: dipende dai solfati. Ci sono alcuni solfati contenuti negli shampoo che possono essere abbastanza potenti e causare lo sbiadimento del colore. Infatti penetrano nella cuticola del capello, levano gli olii naturali e seccano il capello. Quando i capelli sono secchi, il colore non è più vivo. Alcuni solfati però, se usati in poca quantità, non sbiadiscono il colore perché non sono abrasivi e non privano il capello delle sue proprietà.

Se pensi che togliere gli olii naturali dai capelli sia una cosa buona, ti sbagli. I capelli hanno bisogno di certe sostanze per rimanere idratati. Il capello quando è idratato correttamente ritiene il colore che rimane vivo e quindi mantiene un aspetto lucido e liscio.

03 Come faccio a sapere se lo shampoo contiene solfato?

Jeffrey: il modo migliore per saperlo è leggere le istruzioni! Come per il cibo, non affidarti solo a quello che vedi sul davanti della confezione. Leggi l’etichetta per vedere cosa ci sia veramente dentro. Inoltre, se leggi la parola solfato, non significa necessariamente che sia dannoso. Alcuni solfati fanno bene e altri no, un po’ come i grassi nel cibo. Quindi basta sapere quali usare e come usarli per evitare che vadano ad interferire con il colore dei nostri capelli. 

In piccole dosi, gli ingredienti come cocamidopropyl hydroxysultaine e disodium laureth sulfosuccinate sono quelli che sono considerati solfati buoni, perché non tolgono nulla al nostro capello. Infatti questi funzionano come idratanti che aggiungono umidità mentre vanno a pulire allo stesso tempo. Siccome i capelli diventano meno porosi, diventano il campo ideale di applicazione del colore.

I due solfati più comuni che dobbiamo evitare sono il sodium laureth sulfate eammonium laureth sulfate. Questi tolgono nutrimento e idratazione dal capello, andando a risultare in colore sbiadito e capelli secchi.

04 Quali ingredienti in uno shampoo sono quelli che aiutano a mantenere il colore vivo e bello?

Jeffrey: i nostri preferiti sono la quinoa idrolizzata, le proteine del grano, l’estratto di semi di girasole. Le proteine del grano sono come un primer che aiuta a rendere le ciocche lisce bloccando all’interno l’idratazione per aiutare il colore a fare presa. La quinoa è un nutriente potente che si attacca al pigmento del capello mantenendolo vivo e l’estratto di semi di girasole è ricco in antiossidanti quindi va a proteggere il capello dall’esposizione ai raggi UV (come se si mettesse una protezione solare ai capelli). Prendersi cura dei capelli con ingredienti che idratano, proteggono e riducono la presenza dei radicali liberi aiuta a mantenere il colore bello e duraturo. Sappiamo che questi ingredienti sembrano anche buoni da mangiare, ma attenzione a non bere lo shampoo.

05 Che shampoo raccomandate?

Emily: raccomandiamo sempre di usare uno shampoo specifico per capelli colorati o trattati che non abbia tra gli ingredienti quelli che non sono “buoni” come vi è stato spiegato sopra. In più abbiamo scelto un approccio a cinque fattori per definire i nostri prodotti: proteggere, riempire, difendere, nutrire e rinforzare. In questo modo sappiamo che i nostri prodotti vanno ad arricchire e prolungare la durata del colore. Ogni shampoo della nostra gamma è formulato con specifici ingredienti per ogni tipo di capello e necessità: lo shampoo 2-in-1 Cream CoWash, lo shampoo Classic, quello Volume, il Repair, e il Moisture idratante, possono essere usati insieme senza paura di effetti collaterali di alcun tipo. 

Non dimenticare che lo shampoo dovrebbe sempre essere seguito dal balsamo per assicurarti di mantenere i capelli idratati. Fare shampoo e balsamo con gli ingredienti giusti ha un impatto importantissimo sulla cura e il mantenimento del colore. 

Ora che hai potuto conoscere tutti questi dettagli sui solfati e cosa fanno, puoi leggere le etichette con serenità e attenzione. Se hai bisogno di altre informazioni o consigli, contattaci e seguici su Instagram, Facebook, e Twitter.