Amare ed essere se stessi: Chiara D'Agostino aiuta #SpreadHope
Non succede spesso di trovarti a parlare con qualcuno che sta combattendo il cancro e di ritrovarti carico, ispirato e motivato. Ma l'atteggiamento di Chiara D'Agostino ha questo effetto sulle persone. Continua a leggere...
Abbiamo incontrato Chiara D'Agostino grazie ai nostri amici di CancerCare ci siamo sentiti subito in sintonia. Chiara è molte cose: modella, blogger, event planner, fundraiser, e guerriera che combatte il cancro al seno, ma soprattutto è un'ispirazione. Dallo sfilare in passerella alla New York Fashion Week, all'essere attiva per diffondere l'immagine positiva del corpo che combatte il cancro nella community di persone afflitte da questo male, Chiara fa da motivatrice senza scusanti. La sua originalità, il suo attivismo e il suo atteggiamento solido aiutano #SpreadHope (lett. a diffondere la speranza) dove serve di più.
Sei una campionessa dell'essere “se stesse senza scuse”. Il tuo cancro ha contribuito in questo credo?
Sui miei profili social parlo molto della difficoltà che ho avuto nell'affrontare i sentimenti e le emozioni durante la mia lotta, e i mezzi che ho utilizzato per aiutarmi. Parlo dell'essere reali con ste stesse, e sono sempre stata molto trasparente. Sono una comunicatrice da sempre, e vorrei supportare tutti coloro che si sentono liberi di essere semplicemente se stessi, senza scusanti. Quindi credo che l'aver parlato della mia storia con il cancro abbia aiutato le persone a fare altrettanto.
Posti sempre delle immagini fenomenali delle donne dopo la mastectomia. Quale credi sia l'effetto a lungo andare di queste immagini?
Mi considero una persona "visiva", quindi spero che le mie immagini aiutino chi come me ha bisogno di vedere con i propri occhi la realtà dei fatti. È il sorriso nel viso di quelle donne che in realtà conta maggiormente, e come mostrano di sentirsi nel loro corpo, nonostante la decisione presa. Voglio che le persone capiscano che tutti abbiamo cicatrici e storie diverse, i nostri dolori e le nostre gioie, e tutte vanno bene uguale. Voglio che i nostri occhi si abituino a vedere le cose come sono, nella loro bellezza disarmante di cose reali, finché diventeranno normali.
Per le donne a cui è stato diagnosticato il cancro di recente, può essere difficile trovare la speranza. Cosa diresti a queste donne per trovare l'ottimismo che hai tu?
A chi è stato diagnosticato il cancro da poco, dico sempre "sono qui per te". Do qualche suggerimento come "porta un amico con te dal medico" o "prendi appunti", ma anche "chiedi una copia di tutte le cartelle cliniche". Questo perché ci sono molti luoghi che offrono aiuto e consulenza, sia di persone, che per telefono e anche on line. È importante sapere che ci sono gruppi di supporto con cui condividere e soprattutto sapere che non si è soli.
Hai partecipato alla New York Fashion Week sfilando con il cancro. Come ti sei sentita?
Potente è un buon aggettivo per descrivere come mi sono sentita durante lo show. C'era una bella energia e si sentiva il supporto delle altre donne. Essere in grado di sfilare come una donna amputata con una mastectomia completa è stato... interessante. Lo stilista ha chiesto se mi desse fastidio sfilare in topless e io ho accettato. Quando sono uscita, non mi sono vergognata o in imbarazzo, era solo come dire "eccomi, sono così". Sono sempre e ancora una donna, sono sempre e ancora io, ho solo una nuova cicatrice.
CancerCare è una grande risorsa per coloro che stanno combattendo il cancro. Ci dici perché secondo te è uno strumento indispensabile?
Credo che CancerCare sia un sistema di supporto importante. Quando avevo bisogno di suggerimenti, potevo chiamarli e loro lavorano sodo per aiutarti. Offrono anche punti d'ascolto che sono fondamentali nei momenti appena seguenti la diagnosi. Sono riuscita a vedere una terapista del cancro parlandole di tutto, e lei capiva e mi ascoltava e mi aiutava a capire. Ho anche fatto amicizia grazie a CancerCare e i loro eventi. CancerCare mi ha dato un senso di comunione e comunità e mi ha dato le risorse che servono per sentirsi capiti come se fossi in famiglia.
Rimanere positivi, coerenti e sinceri con se stessi mentre si è di aiuto e ispirazione sono tutte qualità che caratterizzando Chiara. Speriamo che la sua storia vi ispiri ad essere magicamente voi stessi, unicamente tu, come dice la nostra filosofia a eSalon.
